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venerdì 27 febbraio 2015

EXPO 2015: cooperazione protagonista. I progetti presentati alla direzione regionale di Legacoop

foto news

Si è tenuta a Bologna una riunione della direzione di Legacoop Emilia-Romagna  dedicata ai progetti per l'Expo di Milano.

Hanno partecipato: Simona Caselli, Giovanni Monti, Rubens Sacerdoti, Roberta Trovarelli, Gianpiero Calzolari, Gabriele Tubertini, Chiara Nasi, Lucio Cavazzoni, Monica Fantini, Roberto Meglioli, Chiara Bertelli..

Pubblichiamo un resoconto dell'incontro di Vania Vorcelli dell’Agenzia Dire:

Le cooperative emiliano-romagnole ci credono. Tanto da investire oltre 20 milioni di euro nella loro partecipazione all''Expo di Milano. La sola Granarolo spenderà circa 5 milioni di euro per allestire il suo stand (il progetto e'' stato affidato a Mario Cucinella) nel padiglione Italia.

«Per noi e'' un investimento importante, è una semina che, confidiamo, nel medio-lungo periodo ci dia un ritorno – spiega il presidente del colosso emiliano del latte, Gianpiero Calzolari –. Vorremmo cogliere questa occasione per accreditarci come l''azienda italiana di riferimento per il diary nel mondo. Siamo il terzo gruppo dell''agroalimentare italiano dopo Barilla e Ferrero. Questo settore nel nostro paese ha ancora potenzialità inespresse, ha bisogno di campioni. Ecco, noi pensiamo di essere uno di questi campioni», rivendica il numero uno di Granarolo.

Cucinella per lo stand del gruppo cooperativo ha immaginato la forma di una goccia di latte all''interno della quale vivere una ''milk experience''. «Ci siamo perche'' in questo momento abbiamo deciso di investire sui mercati esteri, puntando a diventare un importante gruppo internazionale», conferma Calzolari.

Ci sarà Granarolo, ma ci sarà anche Cir, altro colosso cooperativo, questa volta nel campo della ristorazione, cui è stata affidata la gestione della ristorazione all'interno delle aree di servizio dell''Esposizione Universale. L'azienda si occuperà di 20 locali tra bar, ristoranti e quick service.

La cooperazione sarà al centro dell''evento organizzato dalla Regione. «Ci aspettiamo un programma di alto profilo», avverte l''assessore regionale all''Agricoltura, l''ex cooperatrice reggiana Simona Caselli.

«Noi stiamo facendo la nostra parte – assicura il presidente di Legacoop Emilia-Romagna, Giovanni Monti –  è un'opportunità e un dovere per noi presentarci all''Expo con il sistema della cooperazione. Porteremo le nostre eccellenze, la nostra capacità di rinnovamento tecnico e di guardare al mondo, i nostri valori».

La cooperazione, inoltre, vuole presentarsi al mondo con il suo volto migliore.

«Tutti i giorni la nostra immagine rischia di essere offuscata da aspetti problematici di contiguita'' mafiose. Ecco, dobbiamo dire che quella roba là'è' una falsità' assoluta, mettendo in campo quello che facciamo», scandisce Monti.

Naturalmente, ci si aspetta anche un ritorno in termini economici. «Dobbiamo sfruttare a fondo questi sei mesi. Per investire in innovazione abbiamo bisogno di aprire dei mercati. Dobbiamo essere capaci di attrarre sul nostro territorio dei soggetti con capacità' di spendere. L'expo sarà una grande vetrina», ragiona il numero uno di Legacoop.