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lunedì 23 maggio 2016

Prospettive e sfide dell'Economia Sociale e Solidale in Tunisia

E' dedicata alle "Prospettive e sfide dell'Economia Sociale e Solidale in Tunisia" la Conferenza internazionale che si terrà il 24 e 25 maggio a Tunisi, coordinata dalle Ong emiliane Gvc, Cefa, Nexus e Cospe.
 
La conferenza, con il patrocinio del ministero tunisino delle Relazioni con le Istanze costituzionali, la società civile e i diritti Umani, rientra nell'ambito dei progetti di cooperazione internazionale co-finanziati da Unione europea e Regione Emilia Romagna per la promozione dell'Economia sociale e solidale nella sponda sud del Mediterraneo. Obiettivo la creazione di lavoro e imprese cooperative in grado di coinvolgere soprattutto donne e giovani.
 
Durante l'evento verranno presentati, anche attraverso le testimonianze dei protagonisti, i risultati raggiunti soprattutto in campo agricolo grazie ai progetti di cooperazione internazionale e decentrata in Tunisia e Marocco. L'obiettivo è quello di contribuire allo sviluppo e alla piena implementazione dell'economia sociale e solidale, in particolare in Tunisia, mettendo in risalto le potenzialità del settore, soprattutto per donne e giovani, ma anche le difficoltà riscontrate nella realizzazione di progetti pilota, tra cui la mancanza di un quadro legislativo adeguato. La conferenza sarà inoltre, secondo gli organizzatori, un'occasione per contribuire al dialogo con le istituzioni tunisine (ministero dell'Agricoltura, delle Risorse Idrauliche e della Pesca, ministero dello Sviluppo, degli Investimenti e della Cooperazione Internazionale, ministero degli Affari Sociali, ministero della Formazione Professionale e dell'Impiego) e le organizzazioni della società civile, per coordinare gli orientamenti futuri e sollecitare decisioni. 
 
Per questa ragione l'esperienza della Regione Emilia-Romagna, di Legacoop e delle cooperative verranno presentate, valorizzate e discusse con le controparti tunisine in modo da stimolare sia le pratiche, sia le politiche pubbliche. 
 
«È nel DNA della cooperazione sostenere lo sviluppo di una economia partecipata e inclusiva – ricorda Roberta Trovarelli, responsabile internazionalizzazione di Legacoop Emilia-Romagna –. La cooperazione emiliano-romagnola ha sempre profuso un forte impegno promuovendo e sostenendo progetti di cooperazione internazionale come quelli portati avanti in questi ultimi anni dalle ONG promotrici del convegno. Saremo a Tunisi, convinti che la cooperazione sia uno strumento importante di emancipazione economica, delle donne e di sviluppo democratico».
 
Alla conferenza parteciperà anche l'Agenzia della Cooperazione alla Sviluppo Italiana di Tunisi, oltre che un rappresentante della Delegazione dell'Unione Europea, dell'UGTT, di RTES e altre reti di Economia Solidale di Tunisia e Marocco. 
 
Il progetto Eco de Femmes - fra i progetti presentati nel corso della conferenza - in un breve trailer