Assemblea dei Delegati

9 marzo 2018 Auditorium Unipol Banca, Via della Costituzione 2, Bologna dalle 9.00 alle 13.30

Alleanza delle Cooperative

Campagna e raccolta firme

XI Congresso Regionale

Mappa dei contenuti della relazione del presidente Giovanni Monti

Giovanni Monti

Presidente Legacoop Emilia Romagna

lavoro e welfare

sviluppo e promozione

relazioni

comunità e persone

sviluppo e promozione

mercoledì 30 novembre 2016

Progetto EAT in Emilia 2: 127 studenti all’estero in ambito agricolo e agroalimentare

Ha preso avvio lunedì 28 novembre, con la presentazione ufficiale presso la sede della Provincia di Reggio Emilia, alla presenza dell’Assessore all'agricoltura, caccia e pesca Simona Caselli e al Presidente della provincia Giammaria Manghi, il progetto “EAT in Emilia 2” (Empowering Agribusiness Training in Emilia).
Il progetto, di cui è promotore capofila il Comune di Correggio, si è aggiudicato un bando europeo del valore di circa 450mila euro da utilizzare per promuovere esperienze di tirocinio all’estero per studenti e neodiplomati che potranno svolgere esperienze di formazione e di tirocinio finalizzate a perfezionare il proprio profilo tecnico e professionale in ambito agricolo e agroalimentare. 
 
Il bando, indetto nell’ambito del programma Erasmus+, ha visto 372 candidature e il progetto "EAT in Emilia" è rientrato tra quelli scelti per essere finanziati, qualificandosi come nono nell’intera graduatoria nazionale e primo in Emilia-Romagna. 
 
“EAT in Emilia” promuove 95 mobilità per studenti (un mese di stage all’estero da realizzarsi nel corso dell’estate 2017), 32 mobilità per neodiplomati/neoqualificati (tre mesi di stage all’estero tra settembre e dicembre 2017) e 9 mobilità per docenti/tutor aziendali (un mese di accompagnamento delle mobilità studenti, arricchito da opportunità di apprendimento, formali e non, definite sulla base dei singoli bisogni formativi). I Paesi di destinazione sono Regno Unito, Irlanda, Spagna, Portogallo, Malta, Francia, Germania e Paesi Bassi. 
 
 
Il partenariato di progetto è composto da cinque Enti locali (oltre al capofila Comune di Correggio, la Regione Emilia-Romagna e le Province di Reggio Emilia, Parma e Modena), sei associazioni imprenditoriali (Legacoop Emilia-Romagna, CNA Emilia-Romagna, Confesercenti Emilia-Romagna, CIA Emilia-Romagna, Confagricoltura Emilia-Romagna, Coldiretti Emilia-Romagna,), l’Agenzia per la mobilità internazionale, nove istituti superiori (Convitto Corso e Istituto Motti di Correggio, Istituto Zanelli di Reggio Emilia, Istituto Mandela di Castelnovo Ne’ Monti, Istituto Lazzaro Spallanzani di Castelfranco Emilia, Istituto tecnico Ignazio Calvi di Finale Emila, Polo Agroindustriale Galilei-Bocchialini-Solari di Parma, Fidenza e San Secondo Parmense, Istituto Zappa-Fermi di Borgo Val di Taro e Istituto Alberghiero Magnaghi di Salsomaggiore Terme), sei enti di formazione professionale (Centro Studio e Lavoro “La Cremeria”, ENAIP Reggio Emilia e Parma, IAL Serramazzoni, Nazareno Carpi, Forma Futuro), ITS Tech & Food di Parma, Consorzio Parmigiano Reggiano, CIR Food e CIV-Cantine riunite. 
 
“Investire sui giovani significa investire sull’innovazione e la qualità e dunque su un futuro di crescita per il nostro sistema agroalimentare, dal campo alla tavola, in un’ottica che deve essere sempre più internazionale" ha spiegato l’assessore Simona Caselli “Il mondo chiede made in Italy e l’Emilia-Romagna ha da questo punto di vista molto da offrire, come dimostrano i risultati molto positivi del nostro export, che nel 2015 ha messo a segno un valore record di oltre 5,7 miliardi. Come Regione abbiamo messo i giovani al centro del nostro impegno, a partire dal Psr, che prevede misure specifiche per aiutare quanti vogliono avviare un’azienda agricola. Altrettanto importante è per noi il sostegno alla ricerca, altro settore che vede le giovani generazioni in prima linea. La partecipazione a questo progetto è un’ulteriore conferma del nostro impegno”. 
 
Soddisfatto il commento del sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi: “Per il secondo anno riusciamo ad aggiudicarci questo tipo di finanziamenti, ma quest’anno siamo particolarmente orgogliosi perché il Comune di Correggio ha promosso l’iniziativa rendendosi capofila di una serie di importanti partner a livello regionale, che hanno riconosciuto l’importanza e la valenza della nostra proposta.