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XI Congresso Regionale

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Giovanni Monti

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venerdì 21 marzo 2014

Carlo Zini confermato alla guida dell'Associazione delle cooperative di produzione e lavoro

foto news

La direzione nazionale di Ancpl, l’Associazione delle cooperative di produzione e lavoro, ha confermato per acclamazione Carlo Zini, presidente della CMB (Cooperativa muratori e braccianti) di Carpi (Modena), presidente nazionale dell’associazione.

L’assemblea congressuale si è conclusa questa mattina dopo gli interventi del ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi, dell’amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti, dell’amministratore delegato di UnipolSai, Carlo Cimbri.

 

«Interventi verso i quali c’è ampia condivisione – ha commentato Carlo Zini –. Concordo con Guidi sulla necessità di aiutare le imprese a competere agendo, per esempio, sui costi energetici, semplificando e disboscando leggi e normative, non piegandosi ai poteri di veto di minoranze. Moretti ha ribadito il piano di investimenti di FS: oltre a 2,5 miliardi di euro di risorse proprie, 4 miliardi di euro all’anno per quattro anni: mi auguro che questo finanziamento non finisca nella tagliola della spending review sia perché il Paese ha bisogno di investimenti in infrastrutture, sia perché creerà subito e in prospettiva nuovi posti di lavoro».

 

Per Zini, infine, è stato importante ascoltare le esortazioni di Cimbri a pensare in grande, anche dotandosi di società che sull’esempio di UnipolSai possano crescere raccogliendo risorse in Borsa: «È una riflessione importante – commenta il presidente di Ancpl – soprattuto per le grandi cooperative che già operano o intendono operare nei mercati globali. Da questo congresso è emersa la volontà di rilancio dei cooperatori. Saranno ancora mesi difficili, ma qualche segnale di ripresa c’è e noi abbiamo lavorato per agganciarlo».

 

La direzione vede un incremento di presenza delle donne, che ha superato il 20%: un dato da non sottovalutare in un settore dove gli addetti sono in prevalenza uomini. Rinnovamento anche generazionale, con l’ingresso di giovani dirigenti provenienti da tutto il territorio, con l’Emilia-Romagna, sede delle più importanti cooperative del settore, che detiene una presenza cospicua.

 

«Mi felicito con Zini – ha commentato Giovanni Monti, presidente di Legacoop Emilia-Romagna – per la conferma alla guida di Ancpl. Guardo con orgoglio alla larga presenza della nosra regione negli organismi nazionali: da Massimo Matteucci di CMC a Paolo Mongardi della Sacmi, a Francesca Zarri, giovane dirigente di Ancpl, alle tante altre e ai tanti altri che dedicando intelligenze, passione, energie alla cooperazione. È la conferma di un ruolo decisivo dell’Emilia-Romagna nella cooperazione e per l’Italia».

 

Sono 1.026 le cooperative e 5 i consorzi che aderiscono a Ancpl. Il volume d’affari consolidato dell’insieme delle imprese per il 2013 è stato stimato in 11,58 miliardi di euro, gli addetti sono stati 35.200, di cui circa 24.500 soci lavoratori. Operano nei settori delle costruzioni, dell’industria, della progettazione.