Assemblea dei Delegati

9 marzo 2018 Auditorium Unipol Banca, Via della Costituzione 2, Bologna dalle 9.00 alle 13.30

Alleanza delle Cooperative

Campagna e raccolta firme

XI Congresso Regionale

Mappa dei contenuti della relazione del presidente Giovanni Monti

Giovanni Monti

Presidente Legacoop Emilia Romagna

lavoro e welfare

sviluppo e promozione

relazioni

comunità e persone

Servizi

martedì 18 febbraio 2014

Emilia-Romagna, Saliera e Lusenti: nuovo sblocco dei pagamenti in sanità per 150 milioni di euro

Nuovo sblocco dei pagamenti in sanità da parte della Regione Emilia-Romagna. Si tratta di 150 milioni che serviranno a velocizzare i tempi dei pagamenti alle imprese fornitrici delle Aziende Usl e raggiungere nel 2014 l'obiettivo di pagamenti a 60 giorni, come previsto dalle norme nazionali e comunitarie.

La vicepresidente della Regione e assessore al Bilancio Simonetta Saliera e l'assessore alle Politiche per la Salute Carlo Lusenti hanno presentato ieri i risultati del 2013 e le prospettive per il 2014 ai rappresentanti delle associazioni di categoria Confindustria, Legacoop Servizi, Confcooperative e Fifo-Confcommercio, "che hanno espresso soddisfazione".

"Siamo stati i primi ad utilizzare tutte le opportunità offerte dalle norme statali in materia di pagamento dei debiti scaduti della pubblica amministrazione - spiega Saliera - e quindi, nel corso del 2013, abbiamo sbloccato già oltre 1,1 miliardo di pagamenti ai fornitori del settore sanità dando così una forte boccata di ossigeno, oltre che alle imprese fornitrici di beni e servizi, anche alla nostra economia. Dopo il traguardo dei 90 giorni già conseguito nel 2013, le nuove risorse previste per il 2014 ci consentiranno di passare ai 60 giorni".

"In questo modo - conclude Lusenti - continueremo ad avere tempi di pagamento ai fornitori tra i più bassi in Italia. L'obiettivo cui puntiamo ora è attuare una serie di azioni per consentire la normalizzazione dei tempi medi di pagamento e garantirne la stabilità". Tra queste: l'istituzione di una Tesoreria Unica per le Aziende sanitarie dell'Emilia Romagna, la centralizzazione dei pagamenti attraverso una piattaforma web regionale e, infine, l'istituzione di una rete di sostegno in collaborazione con il sistema bancario.

Positivo il commento di Alberto Armuzzi, presidente di Legacoop Servizi, che dà atto alla Regione dei risultati ottenuti che contribuiscono ad "alleviare la tensione finanziaria delle imprese, tenuto conto che la cooperazione ha come obiettivo la stabilità e la crescita del buon lavoro".

Con il decreto legge 35/2013 lo Stato ha assicurato la liquidità per il pagamento dei debiti pregressi al 31/12/2012 degli enti del Servizio sanitario nazionale. Nel 2013 le Aziende sanitarie dell'Emilia Romagna hanno ricevuto un'anticipazione di liquidità di circa 806 milioni in due tranche, una a luglio e una a ottobre, cui si è aggiunta sempre nel mese di luglio una erogazione straordinaria per oltre 244 milioni e nel mese di dicembre 2013 una ulteriore erogazione di cassa di 100 milioni per la disponibilità sia di risorse regionali che di risorse trasferite dallo Stato.

Le Aziende sanitarie hanno immediatamente dato corso ai pagamenti, dando la priorità ai debiti più datati e riducendo lo stock di debito da circa 1 miliardo di euro del dicembre 2012 a circa 263 milioni del dicembre 2013.