Alleanza delle Cooperative

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XI Congresso Regionale

Mappa dei contenuti della relazione del presidente Giovanni Monti

Giovanni Monti

Presidente Legacoop Emilia Romagna

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giovedì 23 maggio 2013

Insediato, a Roma, il Comitato Esecutivo di ACI Turismo

Il Presidente Lanfranco Massari ha svolto la relazione introduttiva ai lavori ricordando le esperienze unitarie già condotte fra le organizzazioni cooperative del turismo ben prima della nascita di ACI, la rete delle relazioni già in essere e delle attività avviate.
ACI Turismo dovrà articolarsi nei territori, accrescere la propria visibilità esterna, essere in grado di interloquire con le istituzioni pubbliche  e con il mondo dell’industria turistica.
Il copresidente Maurizio Davolio (Responsabile del Comparto Turismo di Legacoop) ha proposto di tener conto, nella identificazione della consistenza del comparto, anche delle cooperative che pur non essendo classificate come turistiche, svolgono almeno in parte anche attività turistiche o attività complementari e analoghe.
Il copresidente Carlo Scarzanella ha presentato le iniziative che ha messo in agenda ACI Cultura e ha sottolineato la necessità che il turismo sia adeguatamente considerato anche nelle sedi più generali, come l’assemblea dei delegati prevista il 26 giugno.
Riccardo Vannini ha proposto che si stabiliscano rapporti soprattutto con l’ANCI e con il Coordinamento delle Regioni in vista anche dei nuovi Fondi Europei.
Da parte di vari intervenuti è stato denunciato il declino della cooperazione fra albergatori, mentre appare più promettente l’aggregazione di imprese sui territori con logiche di complementarietà e integrazione.
Il settore delle cooperative che gestiscono beni culturali necessita visibilità e tutela, considerata la pesante concorrenza che proviene dal mondo del volontariato, cui spesso le amministrazioni pubbliche ricorrono per problemi di natura finanziaria.
Davolio sul punto è intervenuto per ricordare che ormai anche nel turismo si diffondono forme di gratuità o semi gratuità, con un successo enorme (couchsurfing, greeters, scambio case, hitchhiking, car pooling) così come in tutta la società hanno successo nuove forme di organizzazione basate sul volontariato, sulla solidarietà, sulla collaborazione fra cittadini (Banche del tempo, ritorno al baratto, GAS, ecc.).
L’Esecutivo ha discusso della prossima edizione della BITAC, iniziando la valutazione delle tre proposte esistenti: Firenze, Bari e Bolzano; tutte presentano punti di forza e di debolezza e richiedono un supplemento di informazioni per poter assumere una decisione che possa conciliare l’obiettivo della partecipazione delle cooperative con il risparmio nei costi.
L’Esecutivo ha dato mandato alla Presidenza di approfondire anche il tema dei rapporti con Fitus, che presentano aspetti delicati di rappresentanza.
Davolio ha fornito una illustrazione dello stato del progetto STEEP in fase di conclusione e ha precisato che si dovrà decidere come collaborare nella gestione del portale che è in fase finale di realizzazione.
Discusso anche il tema del ruolo che le cooperative turistiche potrebbero giocare nell’EXPO 2015.