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Giovanni Monti

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lunedì 2 dicembre 2013

Turismo responsabile a Bruxelles con la rete europea EARTH

A distanza di cinque anni dalla sua fondazione, EARTH ha presentato le proprie attività e le proprie acquisizioni, come rete europea del turismo responsabile, piattaforma di collaborazione fra i soci e altri partner esterni, protagonista del dialogo con le istituzioni comunitarie sui temi della responsabilità e della sostenibilità.
Il Presidente Maurizio Davolio, Responsabile di Legacoop Turismo, ha presentato EARTH, i suoi scopi e le principali attività e ha indicato gli obiettivi della conferenza.
A seguire tutti i soci di EARTH presenti hanno avuto la possibilità di presentare le loro organizzazioni: Corinna Lentini per la ONG tedesca Kate che guida il progetto TransCSR in cui è partner Legacoop; Cathrine Schwenoha per l’antica associazione Nature Friends International, nata nel 1895, con sede  a Vienna; Julien Buot per ATES, Francia; Jose Maria de Juan Alonso per la spagnola Koan Consulting; Barbara Tomasella per Sustainable Tourism Ireland.
AITR, Associazione Italiana Turismo Responsabile è stata presentata dalla Coordinatrice Maria Petrucci.
La cooperativa belga Diesis, che ospita EARTH nella propria sede, è stata presentata dal suo presidente Luca Pastorelli.
Maya Collombon, dell’associazione francese Marco Polo, ha illustrato il progetto Mygrandtour, avviato dalla cooperativa torinese Viaggi Solidali e l’attività di pescaturismo di recente iniziata in Francia in collaborazione con Legapesca.
Sabrina Luise, Responsabile dell’ufficio di Legacoop  a Bruxelles, ha descritto Legacoop e il suo impegno nella solidarietà e nell’etica, citando la partecipazione nella fondazione di AITR e EARTH, il turismo con i migranti, il sostegno a Libera Terra Mediterraneo impegnata nella gestione dei beni confiscati alla mafia e nella costruzione di opportunità di lavoro onesto per i giovani, le cooperative di comunità come I Briganti di Cerreto, la cooperativa Addio Pizzo Travel composta da piccole imprese che si oppongono alla pratica del pizzo, il consorzio Le Mat impegnato nell’innovazione sociale, Atlantide che è leader nell’ecoturismo scolastico.
La conferenza, animata da Eduardo Santander e Annelies Waegeman dell’European Travel Commission, è proseguita con gli interventi del Capo Unità Turismo della Commissione Europea Francesca Tudini, che ha citato il sistema ETIS come strumento per la qualificazione delle destinazioni nel senso della sostenibilità; Mauro Marrocu, Amministratore Delegato del Global Sustainable Tourism Council che ha illustrato l’attività di GSTC per l’accredito delle società di certificazione; Silvia Barbone che ha descritto il sistema PM4SD come metodo per la gestione dei progetti di turismo sostenibile.
Una sezione della conferenza è stata dedicata al tema dell’accessibilità e del turismo per i disabili, che nel turismo responsabile comprende anche i componenti della comunità locale aventi condizioni di svantaggio e a cui va assicurata l’inclusione sociale  e lavorativa.
Dopo la relazione introduttiva di Jose Maria de Juan Alonso, si sono susseguiti gli interventi di Anna Grazia Laura, del Consorzio di cooperative sociali CO.IN nella sua veste di presidente di ENAT, European Network for Accessible Tourism; Cathrine Schwenoha per NFI, Jean Marc Mignon, presidente di OITS, Organizzazione Inetrnazionale di Turismo Sociale, Françoise Guaspare e Anna Breda per la rete europea Necstour.
La conferenza è stata chiusa dagli interventi di Gkofas Panagiotis, in rappresentanza del Comitato Economico Sociale Europeo e dell’on. Carlo Fidanza membro del Parlamento Europeo, attraverso un video messaggio.
Presentata dal Vice Presidente di EART Julien Buot, alla conclusione dei lavori, la bozza del Memorandum che sarà, nella sua veste definitiva, presentato alle istituzioni comunitarie e in particolare al nuovo Parlamento Europeo. Il Memorandum di EARTH è ovviamente focalizzato sui temi della responsabilità e della sostenibilità come linee guida delle politiche turistiche del futuro.